VISITA XXX

Gesù nasconde la divinità per darci fiducia

«Perché mi nascondi la tua faccia?» (Gb 13,24). Giobbe aveva timore quando Dio gli nascondeva il suo volto; ma Gesù Cristo, che nasconde la sua maestà nel santissimo Sacramento, non deve causare timore, bensì più confidenza e amore, dal momento appunto che, per accrescere la nostra fiducia e manifestarci il suo amore, rimane sugli altari nascosto sotto le specie del pane. «Mentre Dio in questo Sacramento nasconde il suo volto, svela il suo amore». Chi, infatti, avrebbe l'ardire di accostarsi con confidenza e manifestare i propri desideri a questo Re del cielo, se sui nostri altari egli mostrasse lo splendore della sua gloria?

Gesù mio, quale invenzione di amore è stata il santissimo Sacramento, dove ti nascondi sotto le apparenze di pane per farti trovare e amare da chi ti desidera. Giustamente il profeta Isaia esortava gli uomini a proclamare a tutto il mondo le meraviglie dell'amore di questo buon Dio per noi: «Lodate il Signore, invocate il suo nome; manifestate tra i popoli le sue meraviglie» (Is 12,4).

Cuore amantissimo del mio Gesù, degno di possedere tutti i cuori; Cuore tutto pieno e sempre pieno di fiamme di purissimo amore; o fuoco divoratore, consumami tutto e dammi una nuova vita di amore e di grazia; legami a te in modo da non potermene separare più. Cuore aperto per essere il rifugio delle anime, ricevimi. Cuore sacrificato sulla croce per i peccati del mondo, dammi un vivo dolore dei miei peccati.

Io so che in questo divin Sacramento tu conservi gli stessi sentimenti di amore che avesti per me, morendo sul Calvario; perciò è tuo vivo desiderio che io mi unisca tutto a te. E sarà possibile che io ancora resista a darmi tutto al tuo amore e al tuo desiderio? Per i tuoi meriti, dunque, amato mio Gesù, feriscimi, legami, stringimi, uniscimi tutto al tuo Cuore.

Propongo oggi, con la tua grazia, di darti ogni soddisfazione possibile, rinunciando a tutti gli onori, piaceri, comodità che mi impediscono di esserti pienamente gradito.

Fa' in modo, o Signore, che da oggi in poi le mie azioni, i miei sentimenti e gli affetti siano in tutto uniformi al tuo beneplacito. Amore del mio Dio, purifica il mio cuore da ogni altro amore.

Maria, speranza mia, tu che tutto puoi presso Dio, ottienimi la grazia di essere, fino alla morte, servo fedele del puro amore di Gesù. Amen. Così spero, così sia, nel tempo e nell'eternità.

Chi mi separerà dall'amore di Cristo?

Maria regina potentissima

L'amore che ha Maria per noi - scrive san Bernardo - non può essere né più grande, né più potente di quanto ne dimostra; infatti ella abbonda sempre nel compatirci e soccorrerci.

Poiché, Regina mia purissima, tu sei ricca di potenza e misericordia e quindi puoi e desideri salvare ognuno di noi, ti pregherò allora, da oggi in poi, con le parole del devoto Blosio: «O Signora, proteggimi nella lotta, dammi forza quando vacillo».

Maria santissima, nella dura battaglia, che sto combattendo con l'inferno, soccorrimi sempre; e se vedi che sto cedendo, tendimi subito la mano e sostienimi con maggior forza. Dio mio, quante tentazioni mi restano ancora da superare fino alla morte!

Maria, speranza mia, rifugio mio, fortezza mia, non permettere che io perda la grazia di Dio. Da parte mia prometto di ricorrere sempre e subito a te, in tutte le tentazioni, ripetendo:

Aiutami, Maria; Maria, aiutami.